Un gruppo di ricercatori americani ha sviluppato un聽nuovo metodo di misurazione dell鈥檌mpatto scientifico dei ricercatori, che per la prima volta combina diversi parametri di rilevamento della qualit脿 della ricerca e che ha consentito di stilare una classifica dei 400 scienziati pi霉 influenti nell鈥檃mbito biomedico. Fra di essi spicca il prof.聽, Direttore Scientifico di 麻豆传媒AV在线看 e docente dell鈥橴niversit脿 degli Studi di Milano,聽risultato il primo fra i pochi聽– soltanto sei – italiani che lavorano in Italia. Dietro di lui, in questa classifica, si collocano il prof.Antonio Colombo, dell鈥橴niversit脿 Vita-Salute San Raffaele, il prof.聽Giuseppe Remuzzi, dell鈥橧stituto Mario Negri di Bergamo, il prof.聽Giuseppe Mancia, dell鈥橴niversit脿 di Milano Bicocca, il prof.聽Vincenzo Di Marzo, del CNR di Pozzuoli, e il prof.聽Alberto Zanchetti, dell鈥橴niversit脿 degli Studi di Milano. 鈥溍 interessante notare che cinque di questi sei scienziati lavorano in strutture di Milano e Bergamo – commenta il prof.聽Alberto Mantovani聽– a conferma dell鈥檃lto livello di ricerca che si conduce da queste parti鈥.
L鈥檌mportanza dello studio 猫 legata al fatto che la聽valutazione聽猫 un terreno su cui si misurano le Universit脿, gli Enti di Ricerca e i singoli ricercatori.聽Da essa dipendono i ranking internazionali, con importanti conseguenze dal punto di vista dei finanziamenti e del reclutamento di nuovi docenti, nonch茅 della selezione degli studenti pi霉 qualificati.
Da questa classifica emergono altri nomi di italiani che per貌 lavorano all鈥檈stero, come聽Carlo Croce聽all鈥橴niversit脿 dell鈥橭hio e聽Napoleone Ferrara聽alla Genentech Incorporated. Mancano del tutto, invece, scienziati stranieri di alto livello che lavorano in Italia. 鈥溍 una realt脿 che purtroppo conosciamo bene 鈥 aggiunge il prof. Alberto Mantovani 鈥 siamo bravi a esportare scienziati di qualit脿 ma non riusciamo ad attirare quelli stranieri鈥.
Lo studio, uscito sull鈥, 猫 stato coordinato da聽John Ioannidis, professore di medicina e direttore del Prevention Research Center della Stanford University School of Medicine. 鈥淚oannidis 猫 uno scienziato autorevole e originale – commenta il prof. Alberto Mantovani – e lo conferma il fatto che anche lui 猫 presente nella lista鈥.
Ioannidis e colleghi sono partiti dal database聽Scopus, che contiene i dati identificativi di tutti i 15 153 100 autori di articoli scientifici. Per ciascuno di essi sono stati calcolati il numero di articoli pubblicati dal 1996 al 2011 e il numero di volte in cui questi articoli sono stati citati. Questi dati sono poi stati usati per calcolare il relativo聽h-index, che viene usato per quantificare la prolificit脿 del lavoro degli scienziati. Gli studiosi si sono quindi concentrati sui migliori autori o in base al loro h-index o per il loro numero totale di citazioni. Questi valori sono poi stati normalizzati e usati per ottenere una聽lista finale dei 400 migliori ricercatori che pubblicano prevalentemente nel campo biomedico. A ciascuno di essi 猫 stato poi associato il nome della rivista scientifica specialistica (escludendo quelle multidisciplinari come Science, Nature, PNAS e PLoS One) sulle quali hanno pubblicato, in modo da fornire ulteriori indicazioni sul loro ambito specialistico. Infine, gli articoli pubblicati da ciascun ricercatore sono stati categorizzati in quattro livelli di ricerca, da quella pi霉 applicata a quella di base.聽
Il prof. Alberto Mantovani 猫 anche stato incluso – insieme a Carlo Croce e Napoleone Ferrara, e聽unico fra gli italiani che lavorano in Italia聽– in un piccolo campione di scienziati selezionato per un鈥檜lteriore analisi, basata聽sul confronto del calcolo dell鈥檋-index con metodi diversi.
Il lavoro di Ioannidis e colleghi聽mostra alcuni limiti, che gli autori stessi riconoscono ed evidenziano: l鈥檃ccuratezza delle liste di identificativi e la mancanza di dati precedenti al 1996, entrambi dovuti al database Scopus. Inoltre, l鈥檃pproccio usato non tiene conto della posizione di un ricercatore fra i nomi degli autori di un articolo e del suo relativo contributo all鈥檃rticolo stesso.
Ci貌 nonostante, questo metodo di classificazione rappresenta聽un鈥檌mportante novit脿 nell鈥檃mbito della misura dell鈥檌mpatto scientifico dei ricercatori, che consentirebbe di migliorare l鈥檈fficienza dei processi di valutazione, favorendo il merito individuale e una migliore ripartizione dei finanziamenti.

