Lo specializzando sarà in grado di acquisire competenze teoriche, pratiche e di discussione multidisciplinare in diversi ambiti della medicina respiratoria anche grazie alla frequenza in diverse Unità Operative, sia all’interno di Âé¶¹´«Ã½AVÔÚÏß¿´ che in altre strutture della rete formativa.
La Scuola promuove inoltre progetti di ricerca clinica e traslazionale a livello locale, nazionale ed internazionale attraverso periodi di formazione all’estero e la partecipazione a congressi, corsi e seminari.
Informazioni
Durata: 4 anni
Direttore: Stefano Aliberti
Specializzando referente:
Beatrice Pezzola – beatrice.pezzola@humanitas.it
Regolamento Didattico – Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio
Profilo dello Specialista
Lo specialista in Malattie dell’Apparato Respiratorio formato da Âé¶¹´«Ã½AVÔÚÏß¿´ University deve essere un clinico completo in termini sia di conoscenze che di competenze pratiche, pronto ad una discussione multidisciplinare e capace di utilizzare un ragionamento critico basato sulle evidenze. Deve aver maturato conoscenze teoriche e pratiche nel campo della fisiopatologia respiratoria, radiologia ed ecografia del torace, endoscopia respiratoria, e nella prevenzione, diagnosi, trattamento e follow up delle patologie dell’apparato respiratorio, tra cui infezioni respiratorie acute e croniche, patologie ostruttive respiratorie come asma e BPCO, bronchiectasie, tumori del polmone, della pleura, del mediastino e altri tumori toracici, malattie vascolari polmonari (compresa ipertensione polmonare), interstiziopatie, patologie della pleura, della parete toracica, dei muscoli respiratori e del diaframma, malattie polmonari allergiche ed eosinofiliche, disturbi respiratori del sonno, insufficienza respiratoria acuta e cronica (inclusa la gestione dei pazienti critici in ventilazione meccanica non-invasiva in unità di subintensiva respiratoria) e trapianto polmonare.
Obiettivi Formativi
La Scuola di Specializzazione Medica in Malattie dell’Apparato Respiratorio è stata disegnata alla luce delle indicazioni ministeriali e aderente al profilo dello Specialista Pneumologo Europeo definito dalla European Respiratory Society (ERS) all’interno del progetto . Il Prof. Aliberti ha ricoperto il ruolo di Curriculum Development Director per l’ERS lavorando nello sviluppo di questo progetto per specializzandi, giovani specialisti e pneumologi esperti in specifiche aree di interesse respiratorio ().
Alla luce di questo e della volontà della Scuola di Specializzazione Medica in Malattie dell’Apparato Respiratorio di Âé¶¹´«Ã½AVÔÚÏß¿´ University di portare i suoi specializzandi a sostenere alla fine del loro percorso l’esame dell’ERS, il medico in formazione sarà in grado di acquisire competenze teoriche, pratiche e di discussione multidisciplinare in diversi ambiti della medicina respiratoria grazie alla frequenza in diverse Unità Operative all’interno sia dell’ di Rozzano, Milano (Istituto Clinico Âé¶¹´«Ã½AVÔÚÏß¿´ – ICH) sia delle altre Strutture della Rete formativa.
Aspetti caratterizzanti
La volontà della SSM di Malattie dell’Apparato Respiratorio di Âé¶¹´«Ã½AVÔÚÏß¿´ University è quella di formare dei professionisti sulla base di alcuni principi tra cui:
- La presa in carico del paziente. Lo specializzando è parte integrante dell’attività dell’unità operativa al servizio del paziente. Il benessere del paziente è obiettivo ultimo di qualsiasi attività sia clinica che di ricerca dello specializzando e degli altri professionisti sanitari.
- Acquisizione di competenze specifiche. Tra le diverse competenze che lo specializzando deve acquisire, la Scuola pone particolare attenzione alla gestione dell’insufficienza respiratoria e del paziente critico, all’endoscopia respiratoria, ai Programmi di II Livello (es: Programma Bronchiectasie e Programma Interstiziopatie dell’IRCCS Âé¶¹´«Ã½AVÔÚÏß¿´ Research Hospital) e alla pneumologia pediatrica (anche come chiave di lettura di numerose patologie dell’adulto).
- Il ragionamento critico basato sulle evidenze. La conoscenza della letteratura e delle linee guida è imprescindibile per poter discutere le diverse soluzioni a problematiche cliniche quotidiane.
- La multidisciplinarietà . Se le problematiche cliniche non trovano risposta nelle evidenze, la soluzione risiede nella condivisione delle esperienze tra professionisti e nella discussione multidisciplinare dei casi. Lo specializzando è parte di un gruppo di professionisti sanitari ed offre il proprio contributo in concerto con infermieri, fisioterapisti respiratori e altri specialisti.
- Internazionalizzazione. Il confronto del proprio operato (clinico e di ricerca) con quanto proposto da centri di eccellenza a livello internazionale è motore fondamentale per una crescita quotidiana del singolo e del gruppo.
Percorso formativo
Formazione clinica completa lungo l’intero continuum delle malattie respiratorie
Esposizione strutturata dal paziente critico con insufficienza respiratoria acuta e ventilazione non invasiva, alla pneumologia interventistica, alle interstiziopatie, all’oncologia toracica, ai disturbi del sonno e al trapianto polmonare.
Forte integrazione multidisciplinare in una rete di centri di eccellenza
Percorsi dedicati a interstiziopatie e oncologia toracica, in collaborazione quotidiana con radiologi, chirurghi toracici, oncologi, infettivologi, anatomopatologi e intensivisti.
Ricerca internazionale e sviluppo accademico secondo il curriculum ERS-HERMES
Collaborazioni con centri respiratori europei, nordamericani e asiatici, con trial clinici internazionali, registri multicentrici e periodi di formazione all’estero.
IRCCS Âé¶¹´«Ã½AVÔÚÏß¿´ Research Hospital – Rozzano (MI): centro di riferimento della Scuola per il paziente respiratorio complesso, insufficienza respiratoria, interstiziopatie, oncologia toracica e terapia sub-intensiva
Strutture Complementari
- Âé¶¹´«Ã½AVÔÚÏß¿´ Gavazzeni – Bergamo: integrazione tra pneumologia, chirurgia toracica, medicina interna ed endoscopia respiratoria; focus su ecografia toracica e medicina del sonno
- Âé¶¹´«Ã½AVÔÚÏß¿´ San Pio X – Milano: centro di riferimento per la medicina del sonno e la diagnostica dei disturbi respiratori sonno-correlati
- Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Roma: malattie respiratorie pediatriche, rare e genetiche (fibrosi cistica, discinesia ciliare primitiva)
- Istituto Europeo di Oncologia (IEO) – Milano: pneumologia interventistica avanzata, incluso il sistema di broncoscopia robotica Ion™
- Ospedale P. Pederzoli – Peschiera del Garda: ventilazione, pazienti neuromuscolari, tracheostomie, endoscopia respiratoria e broncoscopia rigida
Rete di collaborazioni con i principali centri respiratori europei, nordamericani e asiatici, tra cui:
- University of Texas Health San Antonio e Tyle (USA)
- Mayo Clinic (USA)
- Yale University (USA)
- New York University (USA)
- University of Louisville (USA)
- University of Sydney (Australia)
- Nanyang Technological University, Singapore
- CK Birla Group, Kolkata (India)
- University of Dundee
- Newcastle University
- Royal Brompton/Imperial College Londra (UK)
- AZ Nikolaas (Belgio)
- Hospital ClÃnic e Vall d’Hebron, Barcellona (Spagna)
- Hannover Medical School e Charité Berlino (Germania)
- Carmel Medical Center, Haifa (Israele)
Le esperienze possono svolgersi anche in altre sedi in base agli interessi dello specializzando.
La ricerca è parte integrante della formazione: facoltativa nei primi due anni, diventa obbligatoria dal terzo anno, con l’obiettivo di sviluppare competenze metodologiche avanzate.
Tutti gli specializzandi realizzano una tesi sperimentale originale e partecipano ad almeno un progetto con presentazione di un abstract a un congresso nazionale o internazionale.
La formazione copre l’intero processo scientifico, dalla domanda di ricerca alla progettazione dello studio, dalla gestione dei database all’analisi statistica, fino alla stesura di abstract, manoscritti e grant attraverso progetti di diversa complessità (case report, studi osservazionali, registri multicentrici, studi traslazionali, trial randomizzati) e un programma didattico dedicato in epidemiologia clinica, statistica medica, critical appraisal e metodologia dei trial.
Le principali aree di ricerca riguardano infezioni respiratorie, polmoniti, bronchiectasie, malattie polmonari fungine, interstiziopatie, insufficienza respiratoria, ventilazione meccanica, disturbi respiratori del sonno, microbiologia e immunologia polmonare, medicina respiratoria di precisione.
Le collaborazioni nazionali e internazionali della Scuola permettono inoltre progetti personalizzati e periodi presso centri di eccellenza in Europa, Nord America, Asia e Australia.



