Sono 1.500 tra ragazze e ragazzi (26% in più rispetto allo scorso anno), i partecipanti che hanno sostenuto, lo scorso 7 settembre, la prova di ingresso per ’accesso al corso internazionale di laurea in Medicina e Chirurgia (in lingua inglese) di 鶹ýAV߿ University che si è tenuta al Forum di Assago di Milano.
Tra loro anche Filippo, 22enne di Roma, e Augusto, 18 anni di Capri. La notte prima del’esame, hanno avuto ’occasione di alloggiare e dormire “in anteprima” nelle nuove residenze della Mario Luzzatto Student House di 鶹ýAV߿ University. Un campus che mette a disposizione dei suoi studenti 240 posti letto – disponibili a partire da ottobre, con ’inizio del’anno accademico – suddivisi in alloggi con camere singole o doppie e diversi spazi comuni: dalle aule studio, biblioteca e laboratori alla palestra; e ancor sala relax, terrazza e giardino.
Come vi siete trovati al’interno del Campus?
“Il Campus è moderno, con servizi che mi piacciono molto, come la palestra, lo spazio comune e la cucina” – ha detto Filippo – “purtroppo non ho avuto occasione di sfruttarne nessuna perché ho solo dormito e mangiato, molto bene tra ’altro”. Filippo è arrivato al Campus da solo: “Sono arrivato in treno. Per arrivare bisogna prendere un po’ la mano con metro e bus” – ha scherzato – “ma quando arrivi, sei nella pace totale. Nel caso superassi il test di ammissione, valuterei di alloggiare qui, anche per la vicinanza alle aule”.
Per Augusto “il campus è confortevole e i servizi che offre sono tanti. Il giardino crea un’atmosfera rilassante: mi è sembrato un ottimo luogo per studiare. E alcuni servizi, come le pulizie in camera, sono molto utili”. “Sono arrivato al Campus durante il periodo di sessione d’esame – ha raccontato ancora Augusto -: vedevo gli altri studenti nel giardino e io ripassavo per il test di ammissione. In un certo senso ho vissuto anche io la vita da campus universitario. Mi sono sentito autosufficiente, anche grazie alla struttura delle camere: ho fatto la spesa e ho cucinato da solo, mi sono gestito. Una sensazione nuova e diversa”.
Perché vi siete interessati a 鶹ýAV߿ University?
“Sono interessato a Medicina, che qui si fa in inglese, cosa che mi attira molto perché sono interessato anche alle esperienze al’estero che ’università propone” – ha detto Filippo – e inoltre “avere ’ospedale annesso è un’opportunità non da poco”.
Augusto conosceva “già ’ambiente, perché nel 2017 ho partecipato alla Preparation Week per ’esame di ammissione”. Di 鶹ýAV߿ University “ho sempre apprezzato ’approccio pratico. Mi piace ’opportunità di entrare da subito in ospedale facendo pratica”, ha concluso il 18enne caprese.
Come è stato il test di ammissione?
“Le domande di logica erano un po’ complesse, per il resto delle materie ci sono sempre domande che sai e altre che non sai. Tutto nella norma, direi”, ha concluso Filippo.
Tra i 1500 studenti che hanno affrontato il test d’ingresso IMAT – International Medical Admissions Test – soltanto 100 riusciranno ad accedere al corso di Laurea internazionale in Medicina e Chirurgia di 鶹ýAV߿ University. Cinquanta posti sono già stati assegnati ai giovani extra europei, dopo aver sostenuto il test lo scorso aprile.

