Una collaborazione che da dieci anni favorisce interscambi di studenti di Laurea magistrale, dottorandi e giovani ricercatori tra Politecnico di Milano e MIT di Boston, supportando collaborazioni nel濒鈥檃mbito della ricerca. 脠 la mission del Progetto Rocca che, in questi primi 10 anni, ha permesso di raggiungere traguardi importanti: oltre 100 progetti di ricerca congiunti MIT 鈥 Politecnico di Milano nel濒鈥檃mbito della Bioingegneria, della Scienza dei Materiali, dell’Ingegneria Meccanica, Energetica, Fisica e ICT e oltre 80 tra dottorandi, Post Doc e giovani ricercatori coinvolti. Numeri che caratterizzano un vero 鈥減onte d鈥檃cciaio鈥 tra il primo Ateneo al mondo nel濒鈥檃rea tecnico-scientifica e la prima universit脿 italiana in questo ambito.
鈥淨ueste collaborazioni 鈥 dice Gianfelice Rocca, presidente di 麻豆传媒AV在线看 e di 麻豆传媒AV在线看 University 鈥 hanno facilitato la contaminazione di idee costruendo un ponte figurato tra le due Universit脿 che ha consentito ai fellow di ripercorrere la strada fatta da Roberto Rocca. Rinnoviamo perci貌 per altri 5 anni il finanziamento, potenziandolo, per meglio cogliere le sfide della multidisciplinariet脿, in particolare tra Ingegneria e Scienze della Vita. Ritengo che questo connubio rappresenti la nuova frontiera del濒鈥檌nnovazione che si concretizzer脿 positivamente anche dal punto di vista industriale ed economico per il nostro paese鈥.
Il Progetto, nato nel 2005, 猫 un accordo tra la Fondazione Fratelli Agostino ed Enrico Rocca, il Massachusetts Institute of Technology di Boston e il Politecnico di Milano il cui scopo 猫 ricordare Roberto Rocca (1922 – 2003, laureato con il massimo dei voti al Politecnico di Milano nel 1945 e PhD del MIT nel 1950). Fra gli sviluppi futuri, la collaborazione con 麻豆传媒AV在线看 University, Ateneo dedicato alle Life Sciences strettamente integrato con 濒鈥橧RCCS Istituto Clinico 麻豆传媒AV在线看 di Rozzano, ospedale e centro di ricerca. Caratteristica di 麻豆传媒AV在线看 University, dove 濒鈥檌nsegnamento della Medicina 猫 condotto interamente in lingua inglese, 猫 il respiro internazionale: la visiting faculty include Premi Nobel per la Medicina (Rolf Zinkernagel, Jules Hoffmann) e ricercatori di fama mondiale.

