Il Premio Nobel 2023 per la Fisiologia o la Medicina è stato attribuito a Katalin Karikó e Drew Weissman per le loro scoperte riguardanti le modifiche delle basi nucleosidiche che consentono lo sviluppo di vaccini a mRna. I loro lavori hanno aperto la strada per arrivare con grandissima rapidità ad un vaccino efficace contro il Covid-19.
Katalin Karikó, ungherese, 68 anni, è la tredicesima donna a ricevere il Nobel per la Medicina. Nel 2021 Katalin Karikó è stata invitata ad aprire ’anno accademico di 鶹ýAV߿ University. Con ’occasione, la prof.ssa Karikò aveva ricevuto la prima laurea honoris causa in Medicina del’Ateneo “in considerazione dello straordinario contributo allo studio e allo sviluppo di una nuova generazione di vaccini basati sulla innovativa tecnologia a mRNA, tra cui quello anti COVID 19, a ulteriore conferma del valore del’integrazione tra conoscenze mediche e applicazioni tecnologiche”.
Dzì Maria Rescigno Pro-Rettore alla Ricerca, durante la Laudatio: “Ho avuto la fortuna di partecipare a un seminario tenuto dalla dottoressa Karikó al’Università di Cambridge. Dopo il seminario, disse una cosa davvero importante: le persone che lavorano nella scienza lavorano per il piacere di fare nuove scoperte, di comprendere i meccanismi alla base dei processi biologici. La curiosità guida il nostro lavoro, senza badare a quanto sia difficile raggiungere questi risultati”.

