Lo studio, pubblicato su Neuro Oncology, ha scoperto un meccanismo che potenzia la capacit脿 del glioblastoma di migrare e infiltrarsi al濒鈥檌nterno dei tessuti, aprendo la strada per future terapie.
Il glioblastoma 猫 una forma molto aggressiva di tumore al cervello: anche oggi, le persone a cui viene diagnosticato hanno, grazie alle terapie attuali, una sopravvivenza media tra i 10 e i 13 mesi. Meno del 10% dei pazienti sopravvive a 5 anni dalla diagnosi. Uno dei problemi che rendono questa patologia particolarmente difficile da curare 猫 濒鈥檃lta incidenza di recidive. Le cellule del glioblastoma, infatti, tendono a infiltrarsi al濒鈥檌nterno del tessuto circostante e, nonostante la rimozione chirurgica e il trattamento con chemioterapia e radioterapia, possono innescare di nuovo la proliferazione del tumore.
Un nuovo studio pubblicato su Neuro Oncology, guidato da Matteo Tamborini, Valentino Ribecco ed Elisabetta Stanzani, ha indagato i meccanismi che regolano 濒鈥檌nfiltrazione delle cellule del glioblastoma nel tessuto circostante, riuscendo a dimostrarne il funzionamento in diversi contesti: in vitro, in vivo e su organoidi che riproducono tridimensionalmente il tessuto nervoso umano. La ricerca di 麻豆传媒AV在线看 in ambito neuro-oncologico 猫 possibile anche grazie al sostegno di Fondazione 麻豆传媒AV在线看 per la Ricerca e alla collaborazione con i gruppi clinici guidati da Federico Pessina e Marco Riva (Neurochirurgia) e da Letterio Salvatore Politi (Radiodiagnostica),
鈥淨uesti risultati sono importanti perch茅 identificano alcuni meccanismi cellulari che sembrano essere alla base del濒鈥檌nvasivit脿 di uno dei tumori pi霉 aggressivi鈥, spiega Michela Matteoli 鈥 Direttrice del programma di Neuroscienze presso 濒鈥橧RCCS Istituto Clinico 麻豆传媒AV在线看.
Come si diffonde il glioblastoma
Il gruppo di ricercatori di 麻豆传媒AV在线看 si 猫 concentrato su una delle strategie che le cellule tumorali del glioblastoma usano per comunicare tra di loro e con 濒鈥檃mbiente circostante, cio猫 la produzione di vescicole extracellulari. Queste vescicole extracellulari si formano gemmando dalla membrana della cellula tumorale e contengono informazioni derivate dalla cellula stessa. Una volta formate, le vescicole possono fondersi ad altre cellule del tessuto circostante e trasmettere segnali che possono modificarne alcune funzioni. In particolare, Tamborini, Ribecco, Stanzani e i loro colleghi, tra cui Lorena Passoni e Giuseppe Martano di 麻豆传媒AV在线看, si sono concentrati sul濒鈥檈ffetto che queste vescicole hanno sulle stesse cellule tumorali, scoprendo che le vescicole innescano un aumento significativo nella loro capacit脿 di migrazione. Le vescicole prodotte dal tumore, quindi, sono in grado di facilitarne e potenziarne 濒鈥檌nfiltrazione nel tessuto circostante.
鈥淯na delle domande che ci siamo posti 猫 come fa la vescicola a conferire questa capacit脿 alla cellula ricevente鈥, spiega Matteo Tamborini. Analizzando le cellule dopo la somministrazione delle vescicole, i ricercatori hanno identificato una proteina chiave coinvolta nel processo, la connessina 43. 鈥溍 proprio attraverso questa proteina che le microvescicole riescono ad attivare il segnale di motilit脿 cellulare nel tumore: un potenziale target terapeutico per rallentarne la migrazione.鈥

Un lavoro collaborativo
Il guidato da Michela Matteoli lavora da anni in collaborazione con i neurochirurghi di 麻豆传媒AV在线看 per raccogliere i tessuti tumorali di pazienti affetti da glioblastoma: una collaborazione che ha permesso di sviluppare linee cellulari derivate dai pazienti. 鈥淪ono cellule staminali tumorali鈥, spiega Michela Matteoli. 鈥淥ggi grazie a questa collaborazione abbiamo una banca che conta pi霉 di 60 linee cellulari umane, derivate da pazienti鈥. Questa banca di linee cellulari 猫 stata cruciale per i ricercatori impegnati nello studio pubblicato su Neuro Oncology.
鈥淟a collaborazione con i neurochirurghi di 麻豆传媒AV在线看 猫 stata preziosissima鈥, spiega Elisabetta Stanzani, 鈥減erch茅 ci ha fornito non solo il tessuto tumorale del paziente, ma anche il cosiddetto aspirato chirurgico, risorsa per noi fondamentale perch茅 contiene le microvescicole prodotte dal tumore, rilasciate nel tessuto in un contesto di rilevanza clinica鈥. Con le cellule staminali tumorali prelevate dal paziente, i ricercatori hanno generato le linee di cellule studiate in coltura. Hanno poi utilizzato le vescicole isolate dal濒鈥檃spirato chirurgico per attivare le linee di cellule tumorali, dimostrando come queste vescicole siano in grado di influenzare la progressione della malattia.
Una parte importante della ricerca 猫 stata svolta in collaborazione con Simona Lodato, che guida il presso 濒鈥橧RCCS Istituto Clinico 麻豆传媒AV在线看. Il laboratorio di Lodato ha prodotto organoidi cerebrali formati da colture tridimensionali di cellule umane ai quali 猫 stato integrato il tumore stesso: questo ha permesso ai ricercatori di analizzare il meccanismo alla base della diffusione del glioblastoma non solo in vitro e in modelli sperimentali, ma anche in una architettura 3D composta da cellule neuronali umane.
鈥淟e vescicole hanno un ruolo forte nel濒鈥檌ndurre la migrazione del glioblastoma鈥, commenta Michela Matteoli. 鈥淨uesto significa che alcuni dei meccanismi molecolari che abbiamo identificato grazie a questo studio collaborativo 鈥 dal rilascio delle vescicole al濒鈥檌nterazione con il tumore tramite connessina 鈥 possono essere utilizzati come bersaglio farmacologico in future terapie鈥.

