Giulio Calgaro e il suo Progetto di volontariato in Nepal

Tutti Novembre 29, 2019

Sono in tanti i professionisti, i medici e gli studenti di 麻豆传媒AV在线看 a partecipare ad esperienze di volontariato e/o impegno pubblico per la salute globale.

L鈥檃ssistenza e lo sviluppo medico-sanitario nei Paesi pi霉 poveri del mondo rappresentano, infatti, per i futuri medici un鈥檌mportante esperienza di crescita professionale e di grande valore umano.

Abbiamo raccolto le loro storie.

Giulio Calgaro 猫 uno studente che frequenta il quinto anno di Medicina presso 麻豆传媒AV在线看 University. Un anno fa ha sentito 濒鈥檈sigenza di fare un鈥檈sperienza di volontariato e ha programmato un viaggio in alcuni villaggi del Nepal per mettere a disposizione di popolazioni molto povere e arretrate le sue conoscenze mediche e il suo tempo.

Abbiamo chiesto al futuro medico di raccontarci la sua esperienza professionale e umana in Nepal.

Quali motivazioni ti hanno spinto a intraprendere questo viaggio?

鈥淎rrivato a un certo punto del mio percorso di studi, ho pensato che le nozioni mediche fino ad allora acquisite mi avrebbero dato la possibilit脿 di iniziare a contribuire ad aiutare il prossimo. Inoltre, per una mia crescita professionale e umana, volevo mettermi in gioco in una realt脿 totalmente diversa da quella che conosco.

Per questo motivo, nel濒鈥檈state 2019 insieme a un amico nepalese-inglese 鈥 che ho conosciuto grazie a mia sorella che vive a Londra 鈥 ho organizzato un Progetto di volontariato in Nepal durato venti giorni鈥.

 

Che tipo di attivit脿 hai svolto in Nepal?

鈥淚 primi due giorni dopo il nostro arrivo sono stati dedicati totalmente a visite ambulatoriali generali (general check-up), che si effettuavano al濒鈥檌nterno di tendoni posti nel cortile di una scuola elementare, a quasi 200 pazienti.

Nei giorni successivi, con grosse difficolt脿 e in condizioni difficili e imprevedibili, abbiamo raggiunto tre villaggi, distanti uno-due giorni uno dal濒鈥檃ltro. Per rendere 濒鈥檌dea, occorrevano quattro ore per fare settanta chilometri a causa delle stradine di montagna strette e pericolose e dei precari mezzi di trasporto a nostra disposizione. In pi霉, la stagione dei monsoni non favoriva certamente la situazione.

In un villaggio al濒鈥檌nterno della cittadina di Chitwan, grazie a uno zio del mio amico che opera in un鈥檕rganizzazione di volontariato, per un paio di giorni abbiamo collaborato con un鈥櫭﹒uipe di esperti per fare visite di controllo agli occhi. In quelle zone in particolare sono frequenti due problematiche: la cataratta e lo pterigio, una听听della superficie del濒鈥 determinata da una crescita anomala della听congiuntiva听sulla听 che, alla lunga, interferisce con la visione.

Grazie ad alcune attivit脿, siamo riusciti a raccogliere dei fondi per pagare 23 interventi di cataratta eseguiti in un ospedale che si trovava in citt脿. Ogni intervento 猫 costato 50 euro (lo stipendio mensile l矛 si aggira mediamente intorno a 70 euro).

In un altro villaggio, poi, abbiamo fatto un altro tipo di esperienza di attivit脿 di volontariato insieme a un鈥檃ssociazione che si occupava di donne che avevano subito violenza e di bambini con problemi. Abbiamo giocato, ballato, fatto dei disegni, cose molto semplici, ma per quelle persone 鈥渁bbandonate鈥 sono state molto importanti. Ci hanno raccontato che, in quelle zone cos矛 povere, i bambini affetti da disturbi mentali vengono relegati per tutta la vita in una cantina perch茅, per la mentalit脿 di quella popolazione, quel tipo di problema rappresenta una maledizione da tenere nascosta鈥.

Con quale stato d鈥檃nimo hai vissuto quel濒鈥檈sperienza?

鈥淎 causa delle difficolt脿 negli spostamenti e dei pericoli che ho dovuto affrontare soprattutto al濒鈥檌nizio del soggiorno in Nepal, alternavo momenti di grande entusiasmo, di voglia di essere utile, a momenti di scoramento.

Il fatto di dover essere sempre attento alla mia sicurezza, anche per quanto riguarda 濒鈥檌giene, il rischio di malattie, 濒鈥檃cqua, il cibo ecc., a livello mentale ha rappresentato un forte stress che pi霉 volte mi ha messo a dura prova, ma alla fine 猫 stato il momento formativo pi霉 importante鈥.

Che cosa ti ha dato questa esperienza dal punto di vista professionale?

鈥淎 livello professionale, una cosa importante che ho imparato 猫 che ogni storia clinica va contestualizzata. Mi spiego meglio: quando nel nostro Paese si chiede al paziente se fuma, se beve alcol, se fa uso di droghe ecc., 猫 scontato che si riceva sempre una risposta. In Nepal questo non avviene perch茅, per la cultura di quel popolo, tutto questo 猫 tab霉. Quindi, se un giorno dovessi lavorare come medico in un Paese asiatico, saprei come comportarmi sotto questo punto di vista.

Inoltre, ho imparato che la maggior frequenza in un Paese di alcune malattieda correlare al tipo di alimentazione. Per esempio, in Nepal ho visto moltissimi casi di gastrite e questo perch茅 la popolazione mangia prevalentemente cibi piccanti e speziati e assume bevande frizzanti, quindi un鈥檃limentazione molto diversa dalla nostra鈥.

 

E a livello umano?

鈥淎 livello umano, come gi脿 accennato, innanzitutto questa esperienza 猫 stata per me un allenamento di resistenza mentale a causa delle tante difficolt脿 incontrate, un vero e proprio banco di prova. Non meno importante, per貌, 猫 stata la lezione di grande umanit脿 che ho ricevuto da persone che non hanno nulla da offrire se non gentilezza, ospitalit脿, condivisione e assenza di pregiudizi鈥.

Ricordi un momento particolare che hai vissuto in Nepal?

鈥淚l momento di cui ho il ricordo pi霉 vivo 猫 stato quando, durante 濒鈥檃ttivit脿 con i bambini mentalmente instabili, ho conosciuto un bimbo di circa 5-6 anni, molto timido e triste. Dopo aver giocato con lui a pallone per 2-3 ore, ho visto la felicit脿 sul suo volto e questo mi ha enormemente gratificato.

Ricordo poi di una donna sui 30-40 anni che, durante un ballo di gruppo, mi ha dato un colpo di bacino e io, per gioco, ho fatto altrettanto con lei. Inspiegabilmente, la donna si era arrabbiata e mi aveva tirato un calcio. Il responsabile del濒鈥檃ssociazione mi ha poi spiegato il motivo di quella reazione: si trattava di una donna che aveva subito maltrattamenti e violenze e il mio gesto aveva fatto riaffiorare il suo trauma. 脠 stata per me una lezione di vita: bisogna conoscere la persona prima di agire鈥.

Come descriveresti in tre parole la tua esperienza in Nepal?

Imprevedibile, istruttiva (dal punto di vista professionale e umano) e creativa, perch茅 senza gli strumenti della normale vita quotidiana, che si danno per scontati, ti devi saper arrangiare con quello che hai鈥.