{"id":37169,"date":"2017-04-06T00:00:00","date_gmt":"2017-04-06T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hunimed.eu\/news\/infiammazioni-e-disabilita-cognitive-esiste-un-legame\/"},"modified":"2025-10-14T02:44:52","modified_gmt":"2025-10-14T02:44:52","slug":"infiammazioni-e-disabilita-cognitive-esiste-un-legame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hunimed.eu\/it\/news\/infiammazioni-e-disabilita-cognitive-esiste-un-legame\/","title":{"rendered":"Infiammazioni e disabilit\u00e0 cognitive: esiste un legame?"},"content":{"rendered":"
Secondo numerosi studi scientifici, esiste una correlazione tra i difetti genetici nella produzione di proteine<\/strong> a livello delle sinapsi e i\u00a0disturbi del neurosviluppo\u00a0caratterizzati da deficit cognitivi<\/strong>. Tuttavia, una percentuale di tali patologie non presenta evidenti cause genetiche.<\/p>\n Ora, uno\u00a0studio\u00a0pubblicato sulla prestigiosa rivista eLife e condotto da Istituto Clinico 麻豆传媒AV在线看<\/strong> e l’Istituto di Neuroscienze del CNR<\/a><\/strong>, in collaborazione con l\u2019Universidad Miguel Hern\u00e1ndez<\/strong>, lnstituto de Neurociencias, per la prima volta \u00e8 riuscito a identificare una relazione tra alti livelli di\u00a0infiammazione<\/strong>\u00a0e un\u2019aumentata espressione della\u00a0proteina MeCP2<\/strong>.<\/p>\n La proteina in questione appare coinvolta nell\u2019insorgenza di disturbi dello\u00a0sviluppo neurologico infantile\u00a0caratterizzati da gravi disabilit\u00e0 fisiche e mentali nonch\u00e9 in patologie come la sindrome di Rett<\/strong> e la sindrome da duplicazione di MeCP2<\/strong>.<\/p>\n <\/p>\n Ne abbiamo parlato con la Professoressa\u00a0Michela Matteoli<\/a><\/strong>, Responsabile di 麻豆传媒AV在线看 Neuro Center, Direttore dell\u2019Istituto di Neuroscienze del CNR e docente di 麻豆传媒AV在线看 University, e con il Professor\u00a0Alberto Mantovani<\/a>, Direttore Scientifico presso l\u2019Istituto Clinico 麻豆传媒AV在线看 e Docente di 麻豆传媒AV在线看 University, fra gli autori dello studio.<\/p>\n Si \u00e8 riusciti a dimostrare che un\u2019eccessiva infiammazione aumenta i livelli di MeCP2, una proteina coinvolta nelle malattie del neurosviluppo. Grazie all\u2019azione di un farmaco antagonista del recettore dell\u2019interleuchina-1 beta, siamo riusciti a bloccare una delle molecole chiave dell\u2019infiammazione, correggendo i livelli di MeCP2\u00a0e normalizzando i difetti di apprendimento. Si tratta di una scoperta effettuata in laboratorio che, al momento, non pu\u00f2 ancora vantare evidenze cliniche.<\/p>\n Per comprendere meglio l\u2019origine delle disabilit\u00e0 cognitive, i ricercatori hanno concentrato la loro attenzione sull\u2019infiammazione\u00a0quale uno dei principali fattori noti per la capacit\u00e0 di modificare rischio e gravit\u00e0 dei disturbi dello sviluppo. In particolare, i ricercatori hanno voluto capire se e come l\u2019infiammazione colpisse le sinapsi causando sinaptopatie<\/strong>, cio\u00e8\u00a0malattie delle sinapsi, termine conosciuto per indicare le malattie del neurosviluppo. Lo sviluppo di sinaptopatie \u00e8 correlato a un\u2019alterata attivit\u00e0 di controllo delle sinapsi su tutte le abilit\u00e0<\/strong>, incluse quelle cognitive, come l\u2019apprendimento, l\u2019attenzione, la percezione ecc.<\/p>\n Questa importante scoperta potrebbe consentire di arginare le disabilit\u00e0 cognitive<\/strong>, migliorando la qualit\u00e0 di vita nei pazienti affetti da malattie autoinfiammatorie caratterizzate da deficit cognitivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Secondo numerosi studi scientifici, esiste una correlazione tra i difetti genetici nella produzione di proteine a livello delle sinapsi e i\u00a0disturbi del neurosviluppo\u00a0caratterizzati da deficit cognitivi. Tuttavia, una percentuale di tali patologie non presenta evidenti cause genetiche. Ora, uno\u00a0studio\u00a0pubblicato sulla prestigiosa rivista eLife e condotto da Istituto Clinico 麻豆传媒AV在线看 e l’Istituto di Neuroscienze del CNR, […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15494,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_kad_blocks_custom_css":"","_kad_blocks_head_custom_js":"","_kad_blocks_body_custom_js":"","_kad_blocks_footer_custom_js":"","footnotes":""},"categories":[2026,1674,401,2025,2385],"tags":[2515,1645,1656,2443,2405],"class_list":["post-37169","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-didattica-4-2","category-education-2","category-mondo-humanitas","category-scienze-mediche-3-2","category-tutti-5","tag-cnr-5","tag-humanitas-2","tag-neuroscience-2","tag-neuroscienze-5","tag-ricerca-5"],"acf":[],"yoast_head":"\nCome agisce l\u2019infiammazione nello sviluppo della disabilit\u00e0 cognitiva?<\/h3>\n
<\/p>\nQuale legame esiste tra infiammazione e sinaptopatie?<\/h3>\n